In questo intenso commento al Vangelo secondo Matteo, Enzo Bianchi riflette sul profondo significato della compassione e del dono di sé a partire dall’episodio della moltiplicazione dei pani e dei pesci.
Attraverso una rilettura attenta del testo evangelico, emerge la figura di un Gesù che, pur cercando il silenzio e il raccoglimento dopo il martirio di Giovanni Battista, sceglie di mettere da parte i propri piani di fronte alla sofferenza e al bisogno della folla.
Il cuore del messaggio risiede nel vero “miracolo” cristiano: non un’ostentazione di potere o una magia, ma la forza della condivisione. Spezzare il pane e distribuirlo agli altri diventa così l’atto fondante della fede e della vita eucaristica, ricordandoci che solo mettendo in comune ciò che abbiamo possiamo superare l’individualismo ed essere comunità.