Il video analizza la molteplicità dei nomi di Dio nella Bibbia, interpretandoli non come una confusione linguistica, ma come una ricchezza teologica poliedrica.
Don Gianmario (Pagano) spiega che termini come Elohim, Adonai ed El Shaddai riflettono diverse sfaccettature dell’agire divino, spaziando dalla giustizia alla misericordia, e testimoniano l’evoluzione storica della fede israelitica.
Il celebre tetragramma impronunciabile emerge come il nome sacro per eccellenza, legato a un’idea di presenza eterna e fedeltà relazionale piuttosto che a una definizione metafisica astratta.
Attraverso la metafora del prisma che scompone la luce, viene illustrato come i redattori biblici abbiano scelto di preservare questa varietà per invitare i lettori ad aprire la mente verso l’infinito.
L’a narrazione’incontro conclude evidenziando come questa pluralità sia stata poi approfondita dalle tradizioni rabbiniche e cabalistiche, che vedono in ogni appellativo un “vestito” diverso indossato da Dio nella storia.